Prestiti ai protestati: la soluzione può essere il garante

In Italia il numero dei protestati, sulla base dei calcoli fatti di recente, sarebbe ormai arrivato all’incredibile cifra di sette milioni. Un numero che è stato reso sempre più consistente da una crisi economica in atto dal 2008 che sembra non finire mai di riverberare i suoi effetti tossici sul sistema creditizio.

Un numero di questo genere, peraltro, crea problemi di non poco conto alle stesse aziende creditizie, che rischiano di vedersi contrarre sempre di più il bacino di potenziali clienti e, di conseguenza, la possibilità di fare affari prestando denaro a chi abbia necessità di liquidità aggiuntiva.

La domanda che si fanno in molti, di fronte ad una situazione così complicata, è comunque la seguente: quale può essere la soluzione ideale per i protestati alla ricerca di credito? Per avere una idea più esauriente in grado di chiarire meglio il quadro, il nostro consiglio è di consultare con attenzione il web, ove è possibile reperire notizie e guide in grado di aiutare non poco in tal senso. In particolare sarebbe meglio consultare i tanti siti online dedicati al tema, affrontato spesso con grande professionalità.

Il prestito con garante

 

Per prestito con garante si intende quel tipo di finanziamento che prevede la sottoscrizione del piano di rientro non solo da parte del contraente principale, ma anche di una figura di supporto, il quale è chiamato in pratica a prestare le garanzie di merito creditizio che un protestato non può vantare

Si tratta di una formula molto gradita alle finanziarie, in quanto nel caso il sottoscrittore non riesca a far fronte ai suoi impegni, la rata passa in carico al garante. Il quale dovrà onorare il piano di rientro come concordato alla stesura dell’atto. Naturalmente il garante, a sua volta, dovrà non solo essere in possesso di capacità reddituale o patrimoniale in grado di ricoprire per intero il finanziamento, ma anche di merito creditizio. Non dovrà cioè avere il suo nome inserito all’interno di una lista di cattivi pagatori o protestati e quindi non avere in pratica rapporti con il SIC (Sistema di Informazioni Creditizie) nel suo recente passato. 

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